Non sono un filosofo di qualche valore, la mia retorica è di risma mediocre,
e non ho fatto nemmeno approfonditi studi di teologia.
(sono qui per seppellire Cesare, non già per tesserne le lodi..)
Tuttavia ho studiato e ho riflettuto quel poco che basta
per essere stupito di come è trattato ultimamente il tema del relativismo:
escono titoli, o frasi dei telegiornali, come "il papa ha parlato contro il relativismo",
ma si può essere pro o contro il relativismo come si è pro o contro lo schema a tre punte?
Ogni tanto per fortuna esce qulche bell'articolo intelligente, che mi aiuta a scrivere pagine come questa per il mio sito.. quando non ho proprio niente da fare..
Ora:
1. Io non so spiegarvi bene cosa sia il relativismo: è frutto di centinaia di anni di pensiero umano,
nonchè un grande recipiente di temi per la letteratura. La risposta alle vostre domande non la troverete in questo sito...
2. Non solo il relativismo si presta a una vasta gamma di sfumature, ma può originare forme di pensiero molto diverse, contrapposte, ragionevoli, scandalose, o ragionevoli e scandalose.
sto pensando a Socrate, o a Seneca, o le filosofie orientali, gli idealisti, tanti filosofi, anche il pensiero cristiano,e poi Nietzche, e poi scrittori, si può prendere Leopardi, o Pirandello, o quello là... quello russo, col nome difficile. E poi cantautori: Io penso a Ligabue e Vasco, mi piace dove c'è del rock, ma ne troverete certamente anche altri (i nomadi (vedi foto)) .
3. Esiste un contrario di Relativismo? forse dogmatismo? forse no... O realismo? Non penso... la chiesa è per il realismo? per alcuni versi, ma per altri...
4. Io mi spaccio per scienziato, e lì senza una qualche forma di relativismo non si può vivere: ci sono state almeno tre rivoluzioni scientifiche, inoltre (molti lo ignorano), nel novecento è stato teorizzato e provato sperimentalmente che lo spazio e il tempo non esistono. Almeno non come li pensiamo noi. E poi cosa significa esistere? forse nulla...
5. Ogni tanto il papa dice qualcosa di interessante per pensare alla propria vita spirituale